giovedì 14 luglio 2022
sabato 19 giugno 2021
La verità sui Bagrationi in Georgia e in Italia...
La verità sui Bagrationi in Georgia e in Italia...
I Bagrationi sono la dinasta sovrana, principesca e regale, più antica di tutta la cristianità che ha governato la Georgia e il Caucaso per oltre 1500 anni. La famiglia è molto numerosa e litigiosa, divisa in diversi rami, con almeno tre pretendenti al virtuale trono di Georgia. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza perché le notizie che si hanno sui Bagrationi in Italia sono molto confuse e assolutamente di parte, mentre in Georgia e per noi georgiani residenti in Europa è tutto assolutamente chiaro.
Il vecchio Nugzar non è nemmeno un vero Bagrationi, porta si quel cognome ma perché ha imbrogliato le carte: in realtà è figlio della vedova dell'ultimo principe Gruzinsky e del di lei amante, per questo si è sempre rifiutato di sottoporsi all'esame del DNA. Se lui non è un Bagrationi, ancor meno lo può essere sua figlia Anna.
Il più giovane David, più spagnolo che georgiano, è certamente un vero Bagrationi ma è solo una Altezza Serenissima (e non Reale) perché i principi Bagrationi Mukhraneli non sono mai stati re di Georgia. Ad auto proclamarsi erede al trono fu infatti, nel 1942, suo nonno, con il determinante e strumentale sostegno politico di Hitler e Mussolini, in funzione anti sovietica.
David Mukhraneli, peraltro, si era sposato con Anna sedicente Gruzinsky, nella speranza di riunire i vari rami dei Bagrationi, ma il loro tragicomico matrimonio è durato poco, e il divorzio e le successive liti mediatiche hanno gravemente compromesso la loro immagine e, sopratutto, il ritorno di una monarchia tradizionale, che, fino ad allora, era fortemente sostenuto dalla Chiesa Ortodossa e dalla maggioranza assoluta del popolo georgiano.
Unico vero principe Bagrationi di sangue reale è SAR Irakli Imereli, discendente diretto degli ultimi sovrani georgiani sul trono del regno di Imerezia. È solo lui, giovane ingegnere e imprenditore agricolo, che ha studiato prima in convento e poi come ufficiale alla scuola militare, ad avere tutte le carte in regola e il consenso della maggioranza dei nobili e dei monarchici georgiani.
In Italia questa è la situazione: i Gruzinsky sono rappresentati da tale sconosciuto Fabio Gandolfi (sedicente massone) che vende titoli fasulli, i Mukhraneli invece da un semplice carabiniere, Angelo Musa, noto solo per fare collezionismo e miserabile commercio di medagliette e attestati.
Invece, la delegazione della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia è formata da oltre duecento autorevoli persone, governata da un gruppo di autentiche nobildonne georgiane, ed organizza, in stretta collaborazione con la Chiesa Ortodossa, numerose iniziative culturali e sociali.
In Italia risiedono due veri Bagrationi, gli unici cattolici, entrambi con cittadinanza italiana: SAS la Principessa Ketevan Bagrationi Mukhrani Orsini d'Aragona (stimatissima Ambasciatrice della Georgia in Vaticano) e SAR il giovanissimo Principe Nick Bagrationi Betaneli Bagration (discendente dal mitico generale zarista russo Pyotr Bagration, quindi dalla dinastia dei Re dell'antico regno georgiano di Cartalia).
Quello che è certo che i Bagrationi dovrebbero unirsi per il bene della nostra patria e del nostro popolo, e ascoltare i buoni consigli del nostro Santo Patriarca Ortodosso Ilia II che è la sola, vera e carismatica autorità della Georgia.
Firmato - Conte Ing. Raindi Nikoloz dei Principi Vardanidzev Tavadashvili (cristiano ortodosso, fiero georgiano con cittadinanza italiana, residente a Parigi)
lunedì 25 febbraio 2019
Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio
Inaugurazione e presentazione ufficiale delle delegazione...
Alla importante e simbolica presenza del Console Generale della Romania, l'Avvocatessa Iulia Adriana Cupsa Kiseleff, con una solenne cerimonia religiosa ortodossa, sabato 23 febbraio, a Cuggiono, in provincia di Milano, è stata ufficialmente formalizzata e presentata la Delegazione italiana della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio (Voivodi, ossia Principi Sovrani di Valacchia, Transilvania e Moldavia). Delegato è Sua Eccellenza il Sevast (titolo slavo bizantino corrispondente a Conte Ambasciatore plenipotenziario) il Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan, giovane sacerdote transilvano, parroco della Chiesa Ortodossa romena in Italia. A coadiuvarlo, due suoi autorevoli compatrioti, residenti da tanti anni in Italia: la Baronessa Lucia Chelcea e l'Ing. Romolus Popescu, presidente della Associazione dei Romeni in Italia. Il Barone Roberto Jonghi Lavarini, rappresentante della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, ha portato il saluto ufficiale di Sua Altezza Imperiale il Principe Basileus Vladimir Alexandrovic Gorshkov Cantacuzene, giovane medico cardiochirurgo e ricercatore universitario a Mosca, Capo della Casa, riconosciuta dalla Santa Chiesa Ortodossa (Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Patriarcato Russo di Mosca e Chiesa Ortodossa di Romania). Al Sevast Cocan sono giunti numerosi saluti e auguri, fra questi quelli: del Conte Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (presidente di Aristocrazia Europea), del Nobile Loris Castriota Skanderbegh dei Principi d''Albania, di Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri Zostepatrikia (rappresentante della Unione della Nobiltà Bizantina), di SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi e di SE il Principe Don Sforza Ruspoli di Cerveteri. Alla cerimonia sono intervenute varie autorià civili, religiose e militari ed esponenti della nobiltà e cavalleria cristiana, fra questi: il Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant'Anna Morosina, il Marchese Piero Malatesti dei Malatesta di Rimini, l'Architetto Gianfranco Guerra della Confraternita Templare OSSCBS, ed il Conte Massimo Paltrinieri di Carpi dell'Ordine della Concordia. Il Sevast Cocan rappresenta in Italia anche gli ordini cavallereschi internazionali di legittima collazione privata della famiglia Cantacuzene, ovvero l'Ordine Imperiale di San Costantino il Grande, e l'Ordine Imperiale del Drago, reso noto in letteratura e cinematografia, come ordine cavalleresco militare del "Conte Dracula", in realtà il Principe Vlad Tepes Dracul di Valacchia, eroe cristiano contro l'invasione ottomana dei Carpazi e dell''Europa. Il Principe Vlad Cantacuzene ne è il legittimo e riconosciuto erede.
giovedì 1 novembre 2018
Genova: nobiltà in festa per la Contessa Giuseppina Salvidio
Aristocratica festa per la Contessa Giuseppina Salvidio
Huge muster of aristocrats rolls up to the Italian Riviera for attending the whopping bash celebrating The Right Honourable Countess Lady Giuseppina Salvidio's birthday.
Genova, ottobre 2018
Rataplan!
L'aristocrazia italiana a rapporto dalla basilissa dei salotti
genovesi: la contessa Giuseppina Salvidio festeggia il suo compleanno
aprendo le porte della sua casa genovese. Aristocrazia
in senso contemporaneo, ovviamente. Perché, se è pur vero che la
maggior parte dei signori invitati proveniva da quel ceto che ha retto,
nel bene e nel male, le sorti d'Europa per un millennio, e che fra gli
ospiti non sono passate inosservate le talari scarlatte e violacee di
eminentissimi prelati, i tavoli da pranzo hanno però visto accomodati
anche coloro fra le più eccellenti menti dell'imprenditoria, della
finanza, delle scienze e delle professioni e pure alcuni noti ed
acclamati self made men.
La
contessa Giuseppina Salvidio considerata ormai, pacificamente, la più
attiva e coronata da successo organizzatrice di eventi mondani in città,
ha deciso, questa volta, di spalancare i battenti della sua dimora del
centro di Genova per ricevere... mezza Genova: questo almeno a giudicare
dalla interminabile coda di autovetture (alcune con autista) in fila
per accompagnare i signori invitati al ricevimento. Festa rigorosamente
in abito da sera, con addirittura qualche coraggioso che, per onorare
l'antica tradizione secondo cui l'estate il Liguria finirebbe l'11 di
novembre, San Martino, ha ritenuto caparbiamente di presentarsi in
giacchetta bianca. Un evento questa volta - caso raro quando invita la
contessa Giuseppina - senza un dichiarato obbiettivo benefico, anche se,
indiscrezioni, fanno sapere che a molti degli ospiti, in maniera
assolutamente riservata, si sarebbe comunicato che il più gradito regalo
di compleanno avrebbe consistito in una donazione ad una nota e
benemerita associazione caritativa molto cara alla Contessa.
Una
festa meravigliosa che, fatto strano per un evento privato, ha
richiamato l'attenzione di un cospicuo capannello di curiosi attirati
dalle macchine di grossa cilindrata, le sfavillanti mise delle signore e
da qualche personaggio famoso non lesto abbastanza a non farsi notare.
Camerieri
in livrea con i colori della Casata, un programma di musica dal vivo -
che ha compreso l'esibizione di una arpista di fama internazionale, che
per la prima volta ha accettato di performare al di fuori di un
auditorium - , intrattenitori, fuochi d'artificio, sorprese, un nugolo
di rose bianche dono della Contessa alle dame intervenute a fare da
cornice ad un banchetto squisitissimo e raffinato - il tutto curato,
come di costume, nei minimi dettagli e con una particolare attenzione a
che ogni singolo invitato si sentisse al centro dell'attenzione,
benvenuto e valorizzato, - hanno garantito il successo di un ricevimento
che resterà indimenticabile. Trovarsi poi alla presenza della
incantevole contessa Giuseppina fasciata nel suo meraviglioso e
conturbante abito da sera è stato per tutti i signori ospiti una
abbagliante epifania che rimarrà scolpita nella memoria. Insomma, una
celebrazione che già si colloca nella alta classifica delle più belle
feste organizzate in Liguria dal dopoguerra ad oggi, merito anche del
determinante contributo prestato dalla deliziosa e soave padroncina di
casa: la leggiadra contessina Camilla. Senz'altro il momento culminante e
di maggiore pathos della serata è stato quello del taglio della
colossale torta, che non ha mancato di far commuovere i presenti
laddove, proprio in quell'attimo, è stato davvero palpabile il sincero
affetto e l'amore che la contessa Giuseppina ha saputo meritare da parte
dei suoi tanti, tantissimi amici. Una schiera, che facendosi attorno
all'elegante nobildonna raggiante e felice, le ha saputo ben tributare
l'omaggio che solo chi ha speso tutta la propria vita per dedicarsi ai
meno fortunati, ai diseredati ed agli afflitti può guadagnare. Momento a
cui è seguito un lungo e scrosciante applauso, che si è trasformato in
un abbraccio sentito e corale di tutti i signori invitati che si sono
stretti al grande cuore della incomparabile Giuseppina come intorno ad
un camino acceso.
Gli
auguri alla nobile Festeggiata sono arrivati anche da parte di una Casa
Reale, quella erede al Trono di Georgia: il Principe Reale - de jure -
il Sovrano ovvero Sua Altezza Reale Irakli Bagration, non potendo
intervenire personalmente a causa di impegni istituzionali, ha ritenuto
di inviare alla celebrazione espressamente dall'antico Regno, in
missione speciale quale propria rappresentante, Suo Onore la
Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, affinché gratificasse la Contessa
porgendole il regio messaggio con il quale l'Erede al Trono degnava
rivolgere “in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del giorno
genetliaco di Sua Grazia la Signora Contessa Giuseppina Salvidio” - come
si legge nella regia missiva - un pensiero benevolo e ben augurante a
tutti i signori convenuti assicurando la propria regale presenza a
Genova in gennaio. A proposito, indiscrezioni vorrebbero che, con
successive lettere patenti, il Principe Erede al Trono, proprio in
previsione della Sua futura visita in Liguria, abbia voluto nominare la
Contessa “Dama" (di stanza a Genova) della propria Principesca Corte.
Tanti,
tantissimi, gli amici ed i parenti invitati a questa formidabile gala,
che non sarebbe stata possibile organizzare così bene senza il
contributo dei cari, carissimi Stefano Durazzo di Gabiano e di
Pontinvrea, Lorenzo Caracciolo di Vietri e di Casamassima, Paolo Amerigo
Marulli di San Cesario Carniglia - cugino della Festeggiata giunto
appositamente dal Regno di Spagna -, Pietro Stagno d'Alcontres, il
cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Romana Giovanni Gambaro di San Pietro,
Luca Galletti di San Cataldo, il Duca Costantino Agelasto Sevastopolo, il recentemente riconfermato Presidente del “Sodalizio Casa
Gregor” sedente in Genova dal 1949 Andrea Montagnini di Mirabello,
Stefano Bragadin, Antonella Gramatica di Bellagio e di San Michele,
Giovanni Polito Piromallo di Montebello, Alessandra Burke, Gianluca, Isabella e Cristina Mambilla, Maurizio,
Umberto e Maria Virginia Reggio, Bruno Castellani di Malo, Giovanni Cavallanti Ferrero, Margherita
Ciurlo, Marinetta Boscarelli, Lidia Melis Todde De Plano, Alberto Uva
Sormani Marzorati di Missaglia, Simonetta Ciano di Cortellazzo e di
Buccari, Harald von Heimburg, Eugenia Diamanti, il nobile cavaliere
Douglas Lantermo, Luca Coppede' e Gianni Cuttica.
giovedì 20 settembre 2018
Intervista alla Contessa Lali Panchulidzev
Royal News Italia intervista la Contessa Lali Panchulidze
Lei rappresenta la
Famiglia Reale Bagrationi ma tanti sono i pretendenti al trono virtuale della
piccola Georgia... "Piccola
ma preziosa e grande di storia e spiritualità, Georgia forte e indomita. Come
dite voi: il vino buono sta nella botte piccola e noi georgiani siamo gli
inventori del vino." (risponde Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, fulminandomi con i suoi occhi
di ghiaccio) "Si, attualmente sono ben quattro i pretendenti: i
principi David Mukhrani, Nugzar Gruzinsky e Irakli Imeretinsky, più il
piccolo
Giorgio (figlio di David e Anna Gruzinsky), sostenuto da alcuni
monarchici. Io
sono fedele e rappresento il Principe Irakli, indiscusso capo della casa
reale
di Imerezia, non solo perchè la mia famiglia è di Imereti, ma perchè è
giovane
serio e semplice, molto colto e religioso, un patriota impegnato nel
sociale.
Per questo è sempre pù apprezzato non solo dai monarchici e dai nobili,
ma
anche dalla Chiesa e dal popolo, soprattuto dai giovani. Talmente
apprezzato
che anche i nobili armeni lo hanno riconosciuto legittimo erede degli
antichi
regni Bagratidi Bagratuni di Armenia e Cilicia. Conosco, stimo e voglio
sinceramente
bene alla Principessa Anna, ma il fallimento del suo matrimonio, ha, di
fatto,
impedito (spero solo posticipato) il ritono della monarchia in Georgia,
come
sostenuto dal nostro Santo Patriarca Elia e dalla maggioranza dei miei
compatrioti. Il nostro Principe Irakli ha proposto un tavolo di pace ed
un giusto accordo fra tutti Bagrationi, per il bene supremo della nostra
amata Patria, ed il Principe David si è già detto disponibile. Sono
fiduciosa..." Lei è cittadina georgiana residente in Italia ma la sua famiglia è
di orgini bizantine e russofona... "I Panchulidze sono un antica
famiglia ortodossa
caucasica, molto fiera della propria identità etnica e religiosa, oltre
che
delle propria storia. Il capo del nostro Klan, il Generale Doni
Panchulidze,
carismatico patriota e appassionato studioso, ha raccolto la nostra
storia in
una Fondazione ed in due libri... Siamo orgogliosamente georgiani ma
anche
ortodossi di tradizione guerriera e militare. Siamo fieri dei nostri
antenati,
i generali Ivan e Semion Panchulidze che hanno combattuto al fianco
dell'eroe principe Pietro Bagrationi, contro Napoleone e i Turchi,
venendo, per meriti sul campo di battaglia e dell'onore, nominati conti
dallo Zar di tutte le Russie e poi governatori della provincia di
Sarov." E proprio per questa sua
impostazione internazionale: ha fondato l'associazione eurasiatica ACIGEA, ed è
stata voluta dal Principe Sforza Ruspoli alla vice presidenza della
associazione culturale Aristocrazia Europea. "Io sostengo un
fraterno dialogo cristiano fra gli
ortodossi orientali ed i cattolici occidentali, l'interscambio culturale
e
commerciale fra le nazioni, una naturale alleanza continentale
eurasiatica, in
difesa della identità e del benessere dei popoli. Da monarchica spero
nel ritorno della monarchia in Italia, in Georgia, quanto in Russia, con
il Granduca George Romanoff, ed in una stabile pace fra i nostri popoli
ortodossi, entrambi eredi dei Valori della Città Santa Gerusalemme, di
Costantinopoli e dell'Impero Romano, Non mi occupo di politica ma
sono contro il relativismo morale ed il mondialismo capitalista, nemici
di
tutte le tradizioni e civiltà, oltre che delle leggi naturali e,
semplicemente,
del buon senso comune. Per questo, da georgiana, ammiro e sostengo il
filosofo tradizionalista eurasiatico Alexandr Dugin, portatore della
nuova quarta teoria politica e del soggetto radicale, inteso come uomo
veramente libero, quindi superiore ed autenticamente aristocratico". (Roya News Italia)
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| Lali Panchulidze con Anna Bagrationi e Leka Zogu |
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| Lali Panchulidze con Emanuele Filiberto di Savoia |
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| Lali Panchulidze con Diego Fusaro e Alexandr Dugin |
venerdì 3 agosto 2018
Nuova Madrina della Confraternita Cavalleresca di San Giorgio
Nel nome di San Giorgio, Megalomartire Patrono della Cavalleria Cristiana, i Cavalieri e Gentiluomini di codesto gruppo nominano MADRINA della Confraternita Cavalleresca di San Giorgio: Suo Onore Mandilosani LALI PANCHULIDZE Aznauri (Patrizia dell'Impero di Bisanzio, Nobile del Regno di Imerezia, Nobile del Regno di Georgia, Contessa dell'Impero di tutte le Russie, Dama dell'Ordine Ortodosso di San Costantino il Grande), Delegata della Real Casa BAGRATIONI Imeretinsky (di Imereti, Georgia, Armenia e Cilicia) e vice Presidente della associazione culturale Aristocrazia Europea con delega ai rapporti internazionale ed al dialogo ecumenico fra cristiani cattolici e orientali.
lunedì 16 luglio 2018
Nuovi Cavalieri e Dame della Real Casa Bagrationi Imeretinsky di Georgia
CAVALIERI (di Grazia):
Dott. Vincenzo Cortese
Avv. Nicolò Giordana
Dott. Giovanni Seia
CAVALIERI UFFICIALI (di Grazia):
Padre Kirioni Machaidze
Padre Michele Maria Pirotta
Avv. Domenico Frasca
Dott. Stefano Linati
Avv. Renato Maturo
CAVALIERI UFFICIALI
(di Giustizia):
Conte Diego Beltrutti di San Biagio
Conte Massimo Paltrinieri di Carpi
Conte Dott. Matteo Priori di Letino
Conte Dott. Nikoloz Vardanisdzev
Nob. Prof. Paolo Zampetti di Filattiera
DAMA UFFICIALE (di
Grazia):
Cristina Vittoria Egger
DAME UFFICIALI (di
Giustizia)
Nob. Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili
Nob. Dott. Rosanna Chifari Negri
COMMENDATORI (di
Grazia):
Canonico Don Ivan Leto
Ing. Gianni Stefano Cuttica
Dott. Gianfranco Guerra
COMMENDATORI (di
Giustizia):
Marchese Stefano Durazzo di Gabiano e Pontivrea
Marchese Fabio Guasticchi di Cres
Marchese Prof. Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi
Conte Cav. Alberto Uva
COMMENDATORI (di
Merito):
Barone Roberto Jonghi Lavarini
Barone Salvatore Lupo Migliaccio di San Felice
Conte Alessandro Romei Longhena di Bergantino
DAME di COMMENDA (di
Giustizia):
Principessa Francesca Lovatelli Caetani di Teano
Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo
GRANDI UFFICIALI (di Grazia)
Colonnello Valentino De Simone
Colonnello Angelo Vasta
GRANDE UFFICIALE (di
Giustizia):
Conte Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone d’Anjou della Verna
GRANDI UFFICIALI (di
Merito):
On. Mario Borghezio
Nob.Prof. Gianfranco Benedetto
Nob.Prof. Silvio Bolognini
Conte Ezra Foscari Widmann Rezzonico
Senatore Avv. Ignazio La Russa
Questi sono i meritevoli amici della Georgia, nominati, per diverso ordine e grado, Dame e Cavalieri del Reale Ordine (cavalleresco ed ecumenico) dei Santi Davide e Costantino
(Principi Georgiani e Martiri Cristiani), di legittima collazione della
Casa Reale Bagrationi, ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa
Apostolica Ortodossa di Georgia.
Alla Placca d'Argento (di Grande Ufficiale) corrisponde la Nobiltà
personale (non
trasmissibile), con i titoli tradizionali ortodossi georgiani di "Raindi
e Mandilosani", ed il trattamento di Suo Onore.
Il Generale Gran Maestro, Sua Altezza Reale il Principe Irakli Bagrationi Imeretisky (di Imerezia, Georgia, Armenia e Cilicia), su segnalazione di Suo Onore Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri,
ha così voluto ringraziare,
in maniera ufficiale e simbolica, gli amici italiani promotori e
sostenitori della Reale Delegazione. All'annuncio di SAR, seguiranno le
lettere ufficiali di nomina "motu proprio" (a fine settembre), e,
prima di Natale, la cerimonia religiosa di benedizione e consegna dei
diplomi e delle onorificenze, che si terrà in Italia, in luogo e data
ancora da stabilire, e tutte le relative comunicazioni specifiche.
Segreteria Generale della Delegazione
Viale Bianca Maria 3, 20122 Milano
mercoledì 6 giugno 2018
REALE DELEGAZIONE BAGRATIONI
mercoledì 6 giugno 2018
REALE DELEGAZIONE BAGRATIONI
Casa Reale BAGRATIONI (Baghadat,
Bivritian, Bagratidi, Bivitriani, Bagratuni Pakradouni - Jessian,
Davidian,
Solomonian) di Imereti, Georgia, Armenia e Cilicia: Reale Delegazione
per l'Italia (Principato di Monarco, Svizzera, Repubblica di San Marino,
Stato del Vaticano e Santa Sede, Sovrano Militare Ordine di Malta -
SMOM e Parlamento Europeo PE-EP).
Presidente è Suo Onore la Nobildonna Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri (Patrizia Bizantina - Zostepatrikia, Nobile del Caucaso - Velikayaledi, Nobile dell'Impero Russo - Dvorianka), vice presidenti sono la Nobildonna Mandilosani
Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili e il Conte Avv. Cesare Vernarecci di
Fossombrone dei Principi d’Anjou della Verna (discendente da un ramo
collaterale della Casa Reale Angioina di Francia).
Cappellani i Reverendi: Padre Kirioni Machaidze della Chiesa Ortodossa di Georgia, Padre
Michele Maria Pirotta della Chiesa
Cattolica di Rito Orientale e il Canonico Prof. Padre Ivan Leto della Chiesa Cattolica di Rito Latino.
La Segreteria Generale è curata dal Conte
Nikoloz dei Principi Vardanisdzev Tavadishvili, l’Ufficio Legale dall’Avvocato
Penalista Renato Maturo di Milano.
Il Comitato d’Onore è così autorevolmente
composto: Conte Diego Beltrutti di San
Biagio, Cavaliere Gianni Stefano Cuttica (Membro della Consulta dei Senatori
del Regno), Marchese Stefano Durazzo di Gabiano e Pontivrea (discendente dai
Dogi di Genova, Re di Corsica e Principi del SRI), Marchese Fabio Guasticchi di
Cres, Principessa Francesca Lovatelli Caetani di Teano (Duchessa di Sermoneta e
Marchesa di Cisterna), Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo, Conte Massimo
Paltrinieri di Carpi, Marchese Prof. Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi
(presidente della Accademia Archeologica Italiana), Colonnello Angelo Vasta.
Fanno
invece parte del consiglio delegatizio: la Nobildonna Rosanna Chifari Negri
(medico neurologo, ricercatrice di fama internazionale), il Cavaliere Vincenzo
Cortese (Segretario Generale Norman Academy), il Colonnello Valentino De Simone, il Cavaliere Avv. Domenico Frasca (autorevole
membro della delegazione SMOM della Lombardia), l’Avv. Nicolò Giordana, il
Cavaliere Stefano Linati, il Conte Matteo Priori di Letino (medico farmacista),
il Cavaliere Giovanni Seia ed il Nobile Prof. Paolo Zampetti (medico e docente
universitario).
Contatti, informazioni, adesioni:
realcasabagrationi@gmail.com
lunedì 28 maggio 2018
TRADIZIONE BIZANTINA
Casa Imperiale e Chiesa Ortodossa nel segno della Tradizione
L'erede legittimo e designato della Casa Imperiale Leopardi di Costantinopoli, il NH Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, insieme all'Augusto primo cugino, SAI il Principe Ser Patric Tomassini Paternò Leopardi,
si sono recati in devota visita presso la Cappella Palatina di
Famiglia, presso il Convento di San Serafino di Sarov, a Pistoia,
incontrando S.EM. Monsignor Silvano Livi, Vescono di Luni ed Esarca (per l'Italia) della Santa Chiesa Greco Ortodossa Tradizionale e
Gran Cappellano della Casa Imperiale e degli Ordini Dinastici. Ad
accompagnare i due cugini, nipoti consanguinei del compianto Augusto
Principe Zio, SAI Hugo Josè, sono stati il Primo Consigliere, Barone
Roberto Jonghi Lavarini, ed il Segretario Generale, Cavaliere Simone
Gambini. La Santa Chiesa Bizantina e l'Augusta Casa Imperiale Heracliana
Giustinianea, eredi della Tradizione del Sacro Romano Impero
Costantinopolitano d'Oriente, hanno confermato e rinnovato ufficialmente
la loro plurisecolare alleanza e collaborazione, nel segno della
Fedeltà a San Basilio, Santa Sofia e San Costantino il Grande
lunedì 14 maggio 2018
Casa Imperiale Leopardi di Costantinopoli
"Histrorical File - Leopardi di Costantinopoli"
Nuovo
Capo di Nome e d’Armi della Augusta Casa Imperiale Heracliana Giustinianea Tomassini
Paternò Leopardi di Costantinopoli (riconosciuta legittima dalle Chiese Ortodosse
di Grecia, Serbia, Polonia e Siro-Antiochiea, dalle Corti Federali di USA e
Messico, da una trentina di Vescovi e Patriarchi ed altrettante Università e
Accademie di tutto il mondo), con lo spettante titolo di Principe, il relativo trattamento
di Altezza Imperiale, il Gran Magistero degli Ordini Dinastici (della Corona Eracliana
di Costantinopoli, Imperiale Costantiniano
di San Giorgio, e della Guardia d’Onore di Santa Sofia) e la presidenza della
Fondazione Archivio Storico (Genealogico, Nobiliare, Arldico) Leopardi,
conosciuto, a livello internazionale come Historical File Leopardi, è il N.H.
Conte e Patrizio Veneto Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, succeduto allo
zio materno, SAI Don Hugo Josè Tomassini, morto negli Stati Uniti d’America, che
lo ha designato Suo legittimo erede dinastico e araldico.
Le volontà di Don Hugo Josè,
sono state confermate dai suoi documenti testamentari autografi e da quelli
della Augusta sorella, Donna Evy, madre di Ezra, ed accettate, alla unanimità,
dal Consiglio di Famiglia, riunitosi a Milano, in presenza di un notaio, un avvocato
e due testimoni non consanguinei. Il Conte Ezra, negli anni, era già stato nominato
dall’Augusto Zio, come da comprovanti documenti: Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine
Imperiale Costantiniano di San Giorgio, Patrizio Bizantino e Coordinatore della
Casa Imperiale in Italia. La ufficializzazione definitiva e formale, ufficiale
e pubblica, del passaggio delle consegne imperiali, come da antichissima tradizione
ortodossa bizantina, avverrà con la solenne cerimonia di giuramento e benedizione del
Porfiriogenito.
Il Conte Ezra ha già
annunciato di volere confermare Sua Eccellenza il Vescovo Esarca Greco
Ortodosso Silvano Livi nella sua carica di Cappellano e Consigliere Spirituale
della Casa Imperiale e dei Suoi Ordini Dinastici, e di nominare il primo cugino,
SAI il Principe Patrizio Tomassini Paternò Borgia, Gran Cancelliere degli
Ordini Dinastici, e il Barone Roberto Jonghi Lavarini, Primo Consigliere e
Segretario Generale dell’Archivio Storico. Tutti gli insigniti degli Ordini
Dinastici sono confermati nei loro titoli cavallereschi onorifici e nobiliari.
L’organigramma del gran magistero degli Ordini Dinastici e dell’Archivio,
quanto le varie delegazioni internazionali e le nuove nomine, sono sospese e
verranno riorganizzate e riviste dai due sopracitati incaricati imperiali, in
collaborazione con il Cappellano e sotto la supervisione del Conte Ezra.
Tutte
le Dame ed i Cavalieri degli Ordini Dinastici di Casa Leopardi, i
patrizi e titolati bizantini, i collaboratori e gli abbonati agli
Historica File, i vecchi e nuvi amici della Casa Imperiali, sono
invitati a contattare la segreteria generale della Fondazione, a questo indirizzo provvisorio: tradizioneuropea@gmail.com
mercoledì 18 aprile 2018
Reale Delegazione di Georgia in Italia

Contatti, informazioni, adesioni: realcasabagrationi@gmail.com

Presidente:
Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze
Aznauri
Vice Presidente:
Mandilosani Tea dei Principi Japaridze
Tavadishvili, Duchi di Racha
I Cappellano:
Padre Kirioni Machaidze, Archimandrita Chiesa
Apostolica Ortodossa Georgiana
II Cappellano:
Padre Michele Pirotta, Sacerdote Chiesa Cattolica di Rito Orientale Bizantino
Segreteria Generale: Dott. Nikoloz Vardanisdzev
Ufficio Legale: Avv. Renato Maturo (del Foro di Milano)
COMITATO D'ONORE:
Conte Dott. Diego Beltrutti di San Biagio, medico, Cavaliere OESSG
Marchese Stefano Durazzo (di Gabiano e Pontivrea), Cavaliere SMOM
(Patrizio genovese, discendente dai Dogi della Serenissima Repubblica Marinara
di Genova, che furono anche Re di Corsica e Principi del Sacro Romano Impero)
Marchese Fabio Guasticchi (di Cres)
-Contessa Francesca Lovatelli Caetani
(dei Principi di Teano, Duchi di Sermoneta, Marchesi di Cisterna)
Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo
Conte Massimo Paltrinieri (di Carpi)
Marchese Giuseppe Parodi Domenichi (di Parodi), Cavaliere OESSG
CONSIGLIO DELEGATIZIO:
Nob. Dott. Rosanna Chifari Negri, medico neurologo
Dott. Vincenzo Cortese, funzionario del Vaticano, Cavaliere OESSG
Colonnello Valentino De Simone, ufficiale FF.AA. e NATO
Avv. Domenico Frasca, Cavaliere e dignitario SMOM
Dott. Stefano Linati, Cavaliere SMOM
Conte Dott. Matteo Priori (di Letino), medico farmacista
Conte Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone (D’Anjou della Verna)
(discendente da un ramo cadetto della Famiglia Reale di Francia)
Nob. Dott. Prof. Paolo Zampetti, medico dentista e docente universitario
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