Associazione Culturale Aristocrazia Europea

mercoledì 12 settembre 2012

Una storica impresa italiana.

Una storica impresa italiana.
L’impresa ha inizio, nei primi anni del secolo scorso, per opera del Comm.Ing.Prof. Cesare Jonghi Lavarini (Dirigente delle Regie Ferrovie e Docente al Politecnico di Torino), discendente da una antica famiglia della piccola nobiltà walser piemontese. La Società Edificatrice Immobiliare Milanese Spa è stata fondata nel 1927 dal Cav.Gr Cr. Ing. Edmondo Luigi Jonghi Lavarini e si è occupata di cementi armati, realizzazione di costruzioni civili (interi stabili), industriali (fabbriche e capannoni), militari (caserme e fortificazioni), opere pubbliche, appalti e case popolari in tutto il nord Italia. Fornitori ufficiali del Ministero della Guerra, del Ministero dei Lavori Pubblici e del Comune di Milano, durante il Regime Fascista. Attiva nella ricostruzione di Milano (dal Teatro La Scala a Palazzo Litta), dopo la guerra, la SEIM ha incominciato ad occuparsi anche di investimenti immobiliari, gestione, amministrazione e manutenzione di stabili. Oggi le attività principali dell'azienda, portata avanti dal Comm.Dott. Cesare Giovanni (Medaglia d’Oro della Camera del Commercio e dell’Industria di Milano) e dal Cav.Dott. Roberto, rispettivamente figlio e nipote del fondatore, sono quelle della vendita di immobili e della ristrutturazione edile di interni. La SEIM è una piccola ma solida azienda famigliare, alla quarta generazione, socia di numerose associazioni di categoria (ADSI, AMPE, ANACI, UPPI), vanta una lunga esperienza nel settore immobiliare e può offrire alla propria clientela, oltre a serietà, professionalità e cordialità, un servizio completo e personalizzato al miglior rapporto qualità-prezzo.

VENDITA di Immobili.
Vendita diretta, con mandato semestrale in esclusiva, di proprietà immobiliari (appartamenti, uffici, negozi, stabili interi, ville) a Milano, in Lombardia, Piemonte e Liguria (con solo il 2% di provvigioni). Attenta valutazione del Vostro immobile (sopraluoghi e misurazioni, studi di settore e di mercato, raccolta di documentazione). Adeguata pubblicità, tradizionale (annunci e cartelli) e web (realizzazione di documentazione video fotografica ed eventualmente anche di piantina digitalizzata e di visita virtuale) della Vostra proprietà. Attenta selezione dei possibili acquirenti ed seria verifica della loro reale solvibilità. Gestione delle visite, venendo incontro alle esigenze dei proprietari. Assistenza (amministrativa, tecnica, legale, notarile e fiscale) e raccolta di tutta la documentazione necessaria (visure catastali, atti di provenienza, certificazioni energetiche) al compromesso ed al rogito. Mediazione in compravendita di locali ed attività commerciali (come bar e ristoranti) e terreni edificabili a Milano ed in Lombardia. Mediazione in compravendita di qualsiasi tipologia di proprietà immobiliare, in tutta Italia e consulenza in investimenti immobiliari in Europa (Russia compresa) ma anche in Libano, paesi arabi e Cina.


RISTRUTTURAZIONI di Immobili.
Interventi di recupero, completo e personalizzato, della vostra proprietà, con sgravi fiscali del 50%. Sopraluoghi e preventivi, veloci e gratuiti. Consulenza progettuale, studi di fattibilità, realizzazione di capitolati, pratiche tecniche ed edilizie, autorizzazioni e permessi. Lavori edili (opere murarie, imbiancature e verniciature, gessi e stucchi, levigature marmi e legni, posa pavimenti e serramenti, realizzazione impianti elettrici, termici, idraulici e di illuminazione, bagni e cucine, recupero sottotetti). Direzione lavori e piani di sicurezza. Certificazioni tecniche ed energetiche. Studio e realizzazione di impianti di sicurezza e di allarme, (personalizzati e per ogni esigenza), porte blindate, scale interne e cancelli automatizzati. Rifacimento tetti e facciate, trattamento e smaltimento amianto ed eternit, energie alternative, pannelli solari ed impianti fotovoltaici. Consulenza progettuale di architettura di interni e di arredo. Sistemazione di terrazzi, cortili e giardini e sistemi di irrigazione automatica. Bioedilizia e bioarchitettura, materiali tradizionali ed alternativi, impianti domotici ed alta tecnologia, antiquariato e design. Ristrutturazioni personalizzate di locali commerciali. Recupero e restauro di dimore antiche e storiche (usufruendo di sgravi fiscali e contributi pubblici).
Locazioni e Gestione Immobiliare.
Attenta valutazione del Vostro immobile (sopraluoghi e misurazioni, studi di settore e di mercato, raccolta di documentazione) e precisa stima del canone possibile. Adeguata pubblicità, tradizionale e web, gestione delle visite, venendo incontro alle esigenze della proprietà. Ricerca ed attenta selezione dei potenziali inquilini (privati o società) e-o dei loro garanti, verificandone le garanzie e la solvibilità (dichiarazioni dei redditi, buste paga e conti correnti, protesti e certificati penali). Redazione, stipula e registrazione del contratto, a norma di legge ed a tutela della proprietà. Contratto libero ad uso abitativo (di anni 4 + 4) e commerciale (di anni 6 + 6). Gestione singole unità immobiliari (appartamenti, uffici, negozi, box, magazzini e capannoni) ed interi stabili (di unica proprietà) a Milano e Provincia. Riscossione degli affitti e delle spese, tramite bollettazione trimestrale e bonifico bancario e gestione dei rapporti con gli inquilini (con nostra consulenza del 4% sul puro canone annuo). Eventuale conteggio e ripartizione delle spese e gestione dei rapporti con il condominio.

Consulenza e servizi immobiliari.
Sopralluoghi, misurazioni, realizzazione di documentazione video e fotografica, controlli urbanistici ed ambientali, verifica di fattibilità di opere architettoniche, stesura di relazioni tecniche e peritali, semplici o asseverate. Pratiche tecniche e catastali (perizie, valutazioni, stime, visure, mappe, planimetrie, volture, cambio d'uso, rendite e variazioni, tabelle millesimali, calcolo della rendita presunta). Pratiche legali, notarili e fiscali (compromesso, rogito, redazione e registrazione dei contratti, successioni, frazionamenti, ipoteche, regolamenti condominiali). Finanziamenti, mutui casa, tramite convenzioni con primari istituti di credito ed ai migliori tassi di mercato. Gestione e manutenzione impianti di riscaldamento (terzo responsabile e libretto caldaia) e fornitura combustibile (gasolio e metano). Servizi di pulizia, sgomberi e piccoli traslochi, spurghi, disinfestazione e giardinaggio. Servizi di portierato, vigilanza e sicurezza, sistemi di allarme e sicurezza. Assicurazione, Polizze Generali Fabbricato e per singole unità immobiliari Arredamento d'interni, mobili d'ufficio, mobili su misura. Gestione del verde (giardini, cortili, terrrazze).


Contatti ed informazioni:
SEIM UNO SRL, Corso Sempione 34, 20154 Milano
Tel. 02.3313260 - Fax 02.31801315 - Cell 346.7893810
www.seimuno.com - robertojonghi@gmail.com

giovedì 6 settembre 2012

In ricordo di Luigi Michelini di San Martino.


Fernando Crociani Baglioni rende l'estremo saluto all'amico Conte Luigi Michelini di San Martino e Rivalta, confratello Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, consocio del Collegio Araldico e Presidente del Corpo della Nobiltà Italiana (CILANE).

mercoledì 5 settembre 2012

Famiglia Jonghi Lavarini (dal Libro d'Oro della Società Genealogica Italiana).



JONGHI LAVARINI: Uradel von Naters (m) – Freiherr von Urnavas (mpr)- Nobili Decurioni di Ornavasso - Patrizi Ossolani.

Antica famiglia Walser (tedesco-vallese) della Vall d’Ossola, gli Jonghi Lavarini sono i legittimi discendenti dei nobili carolingi Crussnall primi signori feudali di Ornavasso, poi trasferitisi in Svizzera. Il Capostipite di questa importante Sippe germanica, storicamente presente in tutte le valli del Monte Rosa, è Jocellino I von Urnavas, citato nel 1275 come Visdomino di Naters. Da suo nipote Jocellino II “Jung” (il giovane), discendono appunto gli Jonghi von Urnavas che furono fra i promotori della colonizzazione walser delle Alpi, spingendosi, oltre il passo del Sempione, fino a fondovalle, a Casaleccio, Ornavasso e Migiandone, rivendicando la titolarità su quelle terre. Nel 1486, il Vescovo di Sion, Iodico von Syllinen, Signore del Vallese e Principe del Sacro Romano Impero, rivendicando il legittimo dominio su quelle terre, nominò, suo Curatore, il Ritter (Cavaliere) Theodorus Jongh, riconoscendolo erede dei primi signori di Ornavasso (poi trasferitisi nel Vallese) con lo spettante titolo di Freiherr von Urnavas. Già nel 1495, però, il Ducato di Milano ed i Visconti rientrarono definitivamente in possesso della Baronia di Ornavasso, accordandosi con le “locali genti alemanne” (Walser), alle quali venne concessa una larga autonomia. Da allora i “todeschi Jonghi di Urnavas” sono sempre citati negli eventi storici della valle. In particolare, nel 1575, Pietro ed Angelino Jonghi, partecipano alla costituzione degli Statuti di Ornavasso in quanto “cardenzari et uomini particolari di detto luoco”. Nel 1605, gli Jungen Urnavas sono citati nel “Wappenbuch des Heligen Romischen Reichs” (registro degli stemmi del Sacro Romano Impero). Nel corso dei secoli possedettero molte terre agricole, pascoli, boschi, cave di marmo e palazzi signorili (ancora esistenti come quelli di Ornavasso, Vogogna e Piedimulera), imparentandosi con le più importanti famiglie del Verbano-Cusio-Ossola. Dal 1738 gli Jonghi furono sempre presenti nel Consiglio Generale dell’Ossola come Patriziato Aggregato. Nel 1900, S.M. Re Umberto I concesse al Nob.Cav.Ing. Cesare Jonghi di aggiungere al proprio cognome ed al proprio stemma anche quelli materni dei nobili Lavarini (famiglia di remota origine veneta, di medici ed impresari, decurioni e sindaci, citata fin dal 1575). Stemma: Destra di bianco, pianta verde in campo con forti radici attorniate da due lettere “J” d’oro. Sinistra d’azzurro, tagliato da sbarra d’oro, in alto a dx tre soli d’oro, in basso a sx giglio d’oro Motto: “OTIUM CUM DIGNITATE”.

http://www.genmarenostrum.com/pagine-lettere/letteraj/jonghilavarini.htm

lunedì 23 luglio 2012

L'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.


L’insigne e reale Ordine Militare e Religioso dei Santi Maurizio e Lazzaro, nasce nel 1572, per volere del Duca Emanuele Filiberto di Savoia, con Bolla Papale di Sua Santità Gregorio XII, dalla fusione del più antico Ordine Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme (fondato nel 1090, durante le crociate, per la cura dei lebbrosi) con l’Ordine di San Maurizio (fondato nel 1434 e dedicato al Comandante della Legione Tebea, convertitosi al cristianesimo). Il prestigioso Ordine cavalleresco è tradizionalmente aperto ai rappresentanti delle nobiltà italiana ed europea, rimasti fedeli alla Casa Reale ma anche a tutti coloro, maggiorenni e cristiani, che, con il loro comportamento, autenticamente cristiano ed aristocratico, si siano particolarmente distinti in opere, benefiche, sociali ed umanitarie.


L’Ordine, infatti, sostiene diverse strutture ospedaliere in Italia ed in Europa ed anche alcuni lebbrosari in Africa, organizza iniziative sociali e di volontariato, culturali e benefiche, oltre a gestire la manutenzione della antica Abbazia medievale di Altacomba, in Savoia, dove riposano i membri della millenaria omonima dinastia. L’Ordine, che conferisce Nobiltà personale agli insigniti, è diviso in cinque classi (Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce), è aperto anche alle Dame e conferisce la Medaglia Mauriziana ai meritevoli non appartenenti. Attualmente gli appartenenti all’Ordine sono circa 5000 in tutto il mondo, presenti in 33 stati, ovviamente, soprattutto, in Italia. L’attuale Generale Gran Maestro è Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, figlio di Sua Maestà Umberto II, ultimo Re d’Italia, mentre il Cardinale Patrono è Sua Eminenza Reverendissima Giovanni Cheli. Per la sua storia centenaria e gloriosa, e per la sua peculiare struttura ed organizzazione, l’Ordine Mauriziano, rappresenta, unico nel suo genere, la duplice Fedeltà ideale (religiosa e militare) alla Santa Romana Chiesa Cattolica (ed al Pontefice Regnante) e, contemporaneamente, alla Corona (ovvero al legittimo Capo della Dinastia Savoia). Per questo, possiamo legittimamente affermare che quello dei Santi Maurizio e Lazzaro è certamente l’Ordine più fedele alla Tradizione europea e cristiana, ed ai concetti spirituali di cavalleria, aristocrazia e monarchia.


F.to Roberto Jonghi Lavarini – robertojonghi@gmail.com



martedì 17 luglio 2012

Il Nobile Giovanni Polito è il più giovane Presidente Lions Club d'Italia.

Il Nobile Giovanni Polito è il più giovane Presidente Lions Club d'Italia.

Nuovi importanti incarichi e riconoscimenti per il Nob.Cav. Ing. Giovanni Polito, discendente dai Principi Piromallo di Montebello, imprenditore (esperto di elettronica, telecomunicazioni e webcomunication) che, dopo essere stato nominato Membro del Consiglio del famoso Osservatorio Giornalistico Mediawatch, è stato eletto Presidente del prestigioso Lions Club Milano Brera, risultando il più giovane d'Italia, come riportato da numerosi giornali e siti internet.



AFFARI ITALIANI - MilanoItalia
Ai Lions arriva Giovanni Polito, il più giovane presidente di sempre
Venerdì, 13 aprile 2012 - 15:28:00
Nato a Londra ma milanese di adozione, Giovanni Polito è il nuovo presidente dei Lions Club Milano Brera. A 39 anni diventa il più giovane presidente di sempre. Il suo obiettivo? Svecchiare l’organizzazione. Una delle cose che ho sempre contestato al Lions Club è un certo convervatorismo", spiega in un'intervista ad Affaritaliani.it. "Anche i giovani possono trovare grande spazio. I Lions hanno il club Leo che forma i giovani. Quando però arrivano a una certa età i giovani perdono interesse. E invece possono contribuire a svecchiare i Lions".

Perchè un giovane dovrebbe iscriversi?
"Lo statuto mentale del lionista è perseguire i propri obiettivi e le giuste ricompense senza danneggiare gli altri ed essendo sinergico al mondo, alla propria comunità. Siamo parte di una società. Non si tratta di operare per il proprio profitto ma per il bene di tutti".

Come intende svecchiare i Lions?
"Con attività un po' meno bacchettone. La solidarietà può essere divertente, espressa attraverso spettacoli e concerti. Non solo attraverso la raccolta fondi per questo o quell'ente".

Perchè uno dovrebbe decidere di iscriversi ai Lions e non ai Rotary?
"Quello che fa dei Lions la prima associazione del mondo è che non mercifichiamo come i Rotary. Loro sono più lobbisti. Nei Rotary si entra non solo per l'aspetto umanitario o culturale, come invece nei Lions, ma anche per fare contatti. Chi è Lions si aspetta di far parte di una comunità che aiuta la società. Nei Rotary ci sono anche grosse fette di interesse personale".


LA VOCE d'ITALIA - Milano
Si tratta di Giovanni Polito, 39 anni e tanto entusiasmo
Lions Italia, nuovo presidente: il piu' giovane di sempre
"Svecchiare la comunicazione verso l'esterno per avvicinare all'associazione"
Milano - A 39 anni Giovanni Polito diventa il più giovane presidente dei Lions Italia di sempre. L’impegno che il neopresidente si prefigge è quello di svecchiare il sistema di comunicazione verso l’esterno da parte dell’organizzazione di club di servizio più grande al mondo e di rendere più facile l’avvicinamento all’associazione, in modo da portare una ventata di innovazione in un club che altrimenti rischierebbe di chiudersi in se stesso.

“Il Lions Club è una macchina potente e meravigliosa" spiega Giovanni Polito "capace di integrare ed aiutare le comunità umane a prendere coscienza di se stesse e quindi renderle più forti ed accoglienti, integrando in armonia i bisogni e doveri dei loro appartenenti".
Prosegue il neo-Presidente: "Per questo motivo è innanzitutto necessaria una forma di comunicazione schietta ma allo stesso tempo carica di emozioni ‘motivazionali’ che sensibilizzino la società a guardarsi intorno e percepire profondamente la sua sostanza esistenziale: le altre persone che la compongono. Il mio progetto di comunicazione, iniziato già sotto il governatore Eugenio Gallera, verrà proseguito nel prossimo anno con il nuovo governatore Enrico Pons.”

I Lions rispondono ai bisogni delle comunità locali e del mondo. Gli 1,35 milioni di soci dell’organizzazione di volontariato in 206 paesi e aree geografiche sono diversi sotto molti aspetti ma condividono una convinzione fondamentale: “siamo noi a costruire la comunità".

Per informazioni:
http://www.lionsclubs.org/IT/

martedì 22 maggio 2012

Colaboración en el nombre de la Tradición

Colaboración en el nombre de la Tradición
El Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa, el Cuerpo Colegiado de la Nobleza Histórica de los Reinos Ibéricos y Walser Uradel Kulturverein, han firmados Protocolos de Colaboración, subscritos por el Presidente del Colegio Heráldico, Don Francisco Acedo Fernández Pereira y el Delegado para Italia de Walser Uradel Kulturverein, el Barón Don Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas. Walser Uradel Kulturverein es una asociación cultural aristocrática pangermánica que aglutina a la nobleza alpina-walser, presidida por el Barón Don Umberto von Beck Peccoz. El Delegado para Italia, Barón Don Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas es Caballero de la Orden de los Santos Mauricio y Lázaro, Miembro del Cuerpo de socorro de la Soberana Orden de Malta, Miembro de Número del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa, Miembro del Comité Científico de la Sociedad Genealógica Italiana, entre numerosas instituciones y muy conocido en los ámbitos nobiliarios italianos. Está realizando una gran labor recopilando las armerías de la antigua nobleza walser, así como de los Huszaichen, signos distintivos de los linajes de estas familias, agrupados en diez Comunidades. El ambicioso proyecto está dedicado a la memoria de la Baronesa Tita von Oetinger, promotora de los Walsertreffen, las reuniones periódicas de las familias pertenecientes a esta nobleza alpina de origen germánico, que se encuentran repartidas entre el norte de Italia, Suiza, Austria y Alemania y que fueron el origen de otra institución Walser, la Voralberger Walservereinigung. El Barón Don Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas puso en marcha hace unos meses, de forma personal, un blog del Colegio Heráldico en Italiano. La cordial relación que han mantenido hasta ahora nuestras Instituciones se ve plasmada oficialmente en los Protocolos de Colaboración y que esperemos den abundantes frutos, dado el espíritu común de conservación y defensa de la Tradición que nos une.
CONVENIO - MARCO DE COOPERACIÓN REUNIDOS De una parte, el Delegado para Italia de Walser Uralder Kulturverein, (Associazione Culturale Europea della Antica Nobiltà Walser), Don Roberto Jonghi Lavarini, Freiherr von Urnavas, Y de otra, el Presidente y Cronista Rey de Armas del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa, Don Francisco Acedo Fernández Pereira, Duque de Candía EXPONEN Uno. Considerando los tradicionales vínculos de amistad y respeto que nuestras instituciones se profesan en razón de sus mutuas competencias en la difusión y desarrollo de la enseñanza superior. Dos. Considerando las especiales circunstancias que en estos momentos concurren en el país, y el deseo, libremente expresado por las partes, de participar en proyectos de cooperación en los campos de la formación, investigación y extensión cultural, profesional y académica, y de la cultura en términos generales, encaminados a toda expresión que redunde en un mutuo y sostenido estado de superación y grandeza, así como de experiencias académicas y profesionales. Tres. Considerando el relevante papel de Walser Uralder Kulturverein (Associazione culturale Europea della Antica Nobiltà Walser) y del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa, el establecimiento de redes para el desarrollo integrado de los profesionales que trabajan en el campo de investigación y preservación de la ciencia heráldicas y disciplinas conexas (genealogía, derecho premial, derecho nobiliario, etc.), así como en la conjugación de los intereses en común, suscriben el presente Convenio Marco. Cuatro. Considerando por todo ello que parece conveniente desarrollar un encuadre apropiado, que pueda servir de cauce al planteamiento y realización de tales propósitos, las partes desean definir los términos y condiciones generales de su participación en el proyecto, para lo que, reconociéndose mutuamente capacidad y personalidad para la firma de un Convenio Marco, ACUERDAN PRIMERO.- Que el objeto principal de éste Convenio es el acercamiento y la mutua colaboración entre las Instituciones enunciadas, en todos aquellos temas relacionados con la Docencia, la Investigación y la Cultura que puedan ser de interés para las partes, persiguiendo un estrechamiento de las relaciones. SEGUNDO.- Que para la implementación de tal objetivo, se propone desarrollar una serie de líneas de actuación generales, tales como: a. Propiciar la participación del personal académico de las instituciones firmantes en todos aquellos eventos profesionales por ellas organizados. b. Favorecer el intercambio de bibliografía, publicaciones, material docente, exposiciones o cualquier otra experiencia profesional, de interés para las instituciones implicadas. c. Facilitar la aceptación preferente de profesores y estudiantes que deseen seguir o completar estudios en algunas de las instituciones, con especial mención de los programas de Cursos de Especialización y Diplomados organizados por ellas. d. Promover el intercambio de investigaciones y archivos para consulta histórica-heráldica. e. Publicar sus trabajos investigativos. f. Celebrar encuentros periódicos en las diferentes sedes institucionales para tratar cuestiones de interés común y favorecer el conocimiento mutuo de los lugares de referencia y acción de cada uno. g. Elaborar programas y proyectos de cooperación de interés mutuo, en los que se especificarán las obligaciones que asumirán cada una de las partes en la ejecución de los mismos. Dichas iniciativas serán objeto de acuerdos complementarios o de ejecución, de acuerdo con las reglamentaciones de cada Institución. TERCERO.- Así mismo se estipula desarrollar una serie de líneas de actuación especiales, tales como: a. Walser Uralder Kulturverein (Associazione culturale Europea della Antica Nobiltà Walser) asume la representación en Italia del Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa. b. El Colegio Heráldico Antoniano de Lisboa asume la representación en Portugal y España de Walser Uralder Kulturverein (Associazione Culturale Europea della Antica Nobiltà Walser). CUARTO.- El presente convenio no origina una persona jurídica y está regido esencialmente por las siguientes reglas: a. Cada una de las partes responde exclusivamente por las obligaciones contraídas en cada evento académico sin que ningún momento pueda predicarse solidaridad. b. Los bienes de cualquier naturaleza con los cuales contribuya cada una de las partes a la ejecución del convenio continuarán siendo de su propiedad, sin perjuicio de lo que se disponga en las restantes cláusulas de este convenio. c. Los gastos y recursos que se generen en desarrollo del convenio se distribuirán en la forma que se acuerde en cada evento. d. Todo aspecto relacionado con la ejecución de este convenio, se interpretará conforme al derecho privado. QUINTO.- Las partes, de común acuerdo, podrán solicitar la participación de terceros para colaborar en la ejecución de los proyectos relacionados con este Convenio. SEXTO.- Las partes trabajarán conjuntamente en la programación, desarrollo y ejecución de las actividades académicas, como proyectos conjuntos de investigación, actividades de intercambio y movilidad académica, organización y participación conjunta en foros y congresos, etc. Para tal fin, en lo relativo a los aspectos estrictamente académicos, tendrán capacidad decisoria plena los firmantes. SÉPTIMO.- Las partes podrán invocar y hacer uso de los emblemas y nombre societario de la otra institución, por separado o en conjunto, en todas las actividades y emprendimientos relacionados en este marco Convenio. OCTAVO.- Toda diferencia que resulte de la interpretación o aplicación de este Convenio se solucionará por la vía de la negociación directa. Cualquiera de las partes podrá proponer a la otra su modificación en el momento que estime oportuno. NOVENO.- El Convenio entrará en vigor el día de su firma y mantendrá su vigencia hasta que sea denunciado por cualquiera de las partes. La denuncia no afectará a los programas y proyectos en curso de ejecución.

giovedì 10 maggio 2012

Ordine di Malta a Lourdes

 
 
54° Pellegrinaggio Internazionale del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di Malta a Lourdes. Sua Eccellenza Monsignor Nicolas Jean René Brouwet, Vescovo di Tarbes e Lourdes, benedice le vetture dei signori malati. Alla cerimonia presenzia il Principe Gran Maestro, Sua Altezza Eminentissima Frà Matthew Festing (nella foto a sinistra), scortato da una squadra di volontari e barellieri dell'Ordine, fra questi il Nobile Roberto Jonghi Lavarini.