Associazione Culturale Aristocrazia Europea

giovedì 1 novembre 2018

Genova: nobiltà in festa per la Contessa Giuseppina Salvidio

Aristocratica festa per la Contessa Giuseppina Salvidio

Huge muster of aristocrats rolls up to the Italian Riviera for attending the whopping bash celebrating The Right Honourable Countess Lady Giuseppina Salvidio's birthday.
Genova, ottobre 2018
Rataplan! L'aristocrazia italiana a rapporto dalla basilissa dei salotti genovesi: la contessa Giuseppina Salvidio festeggia il suo compleanno aprendo le porte della sua casa genovese. Aristocrazia in senso contemporaneo, ovviamente. Perché, se è pur vero che la maggior parte dei signori invitati proveniva da quel ceto che ha retto, nel bene e nel male, le sorti d'Europa per un millennio, e che fra gli ospiti non sono passate inosservate le talari scarlatte e violacee di eminentissimi prelati, i tavoli da pranzo hanno però visto accomodati anche coloro fra le più eccellenti menti dell'imprenditoria, della finanza, delle scienze e delle professioni e pure alcuni noti ed acclamati self made men.
La contessa Giuseppina Salvidio considerata ormai, pacificamente, la più attiva e coronata da successo organizzatrice di eventi mondani in città, ha deciso, questa volta, di spalancare i battenti della sua dimora del centro di Genova per ricevere... mezza Genova: questo almeno a giudicare dalla interminabile coda di autovetture (alcune con autista) in fila per accompagnare i signori invitati al ricevimento. Festa rigorosamente in abito da sera, con addirittura qualche coraggioso che, per onorare l'antica tradizione secondo cui l'estate il Liguria finirebbe l'11 di novembre, San Martino, ha ritenuto caparbiamente di presentarsi in giacchetta bianca. Un evento questa volta - caso raro quando invita la contessa Giuseppina - senza un dichiarato obbiettivo benefico, anche se, indiscrezioni, fanno sapere che a molti degli ospiti, in maniera assolutamente riservata, si sarebbe comunicato che il più gradito regalo di compleanno avrebbe consistito in una donazione ad una nota e benemerita associazione caritativa molto cara alla Contessa.
 
Una festa meravigliosa che, fatto strano per un evento privato, ha richiamato l'attenzione di un cospicuo capannello di curiosi attirati dalle macchine di grossa cilindrata, le sfavillanti mise delle signore e da qualche personaggio famoso non lesto abbastanza a non farsi notare.
Camerieri in livrea con i colori della Casata, un programma di musica dal vivo - che ha compreso l'esibizione di una arpista di fama internazionale, che per la prima volta ha accettato di performare al di fuori di un auditorium - , intrattenitori, fuochi d'artificio, sorprese, un nugolo di rose bianche dono della Contessa alle dame intervenute a fare da cornice ad un banchetto squisitissimo e raffinato - il tutto curato, come di costume, nei minimi dettagli e con una particolare attenzione a che ogni singolo invitato si sentisse al centro dell'attenzione, benvenuto e valorizzato, - hanno garantito il successo di un ricevimento che resterà indimenticabile. Trovarsi poi alla presenza della incantevole contessa Giuseppina fasciata nel suo meraviglioso e conturbante abito da sera è stato per tutti i signori ospiti una abbagliante epifania che rimarrà scolpita nella memoria. Insomma, una celebrazione che già si colloca nella alta classifica delle più belle feste organizzate in Liguria dal dopoguerra ad oggi, merito anche del determinante contributo prestato dalla deliziosa e soave padroncina di casa: la leggiadra contessina Camilla. Senz'altro il momento culminante e di maggiore pathos della serata è stato quello del taglio della colossale torta, che non ha mancato di far commuovere i presenti laddove, proprio in quell'attimo, è stato davvero palpabile il sincero affetto e l'amore che la contessa Giuseppina ha saputo meritare da parte dei suoi tanti, tantissimi amici. Una schiera, che facendosi attorno all'elegante nobildonna raggiante e felice, le ha saputo ben tributare l'omaggio che solo chi ha speso tutta la propria vita per dedicarsi ai meno fortunati, ai diseredati ed agli afflitti può guadagnare. Momento a cui è seguito un lungo e scrosciante applauso, che si è trasformato in un abbraccio sentito e corale di tutti i signori invitati che si sono stretti al grande cuore della incomparabile Giuseppina come intorno ad un camino acceso.
Gli auguri alla nobile Festeggiata sono arrivati anche da parte di una Casa Reale, quella erede al Trono di Georgia: il Principe Reale - de jure - il Sovrano ovvero Sua Altezza Reale Irakli Bagration, non potendo intervenire personalmente a causa di impegni istituzionali, ha ritenuto di inviare alla celebrazione espressamente dall'antico Regno, in missione speciale quale propria rappresentante, Suo Onore la Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, affinché gratificasse la Contessa porgendole il regio messaggio con il quale l'Erede al Trono degnava rivolgere “in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del giorno genetliaco di Sua Grazia la Signora Contessa Giuseppina Salvidio” - come si legge nella regia missiva - un pensiero benevolo e ben augurante a tutti i signori convenuti assicurando la propria regale presenza a Genova in gennaio. A proposito, indiscrezioni vorrebbero che, con successive lettere patenti, il Principe Erede al Trono, proprio in previsione della Sua futura visita in Liguria, abbia voluto nominare la Contessa “Dama" (di stanza a Genova) della propria Principesca Corte.
Tanti, tantissimi, gli amici ed i parenti invitati a questa formidabile gala, che non sarebbe stata possibile organizzare così bene senza il contributo dei cari, carissimi Stefano Durazzo di Gabiano e di Pontinvrea, Lorenzo Caracciolo di Vietri e di Casamassima, Paolo Amerigo Marulli di San Cesario Carniglia - cugino della Festeggiata giunto appositamente dal Regno di Spagna -, Pietro Stagno d'Alcontres, il cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Romana Giovanni Gambaro di San Pietro, Luca Galletti di San Cataldo, il Duca Costantino Agelasto Sevastopolo, il recentemente riconfermato Presidente del “Sodalizio Casa Gregor” sedente in Genova dal 1949 Andrea Montagnini di Mirabello, Stefano Bragadin, Antonella Gramatica di Bellagio e di San Michele, Giovanni Polito Piromallo di Montebello, Alessandra Burke, Gianluca, Isabella e Cristina Mambilla, Maurizio, Umberto e Maria Virginia Reggio, Bruno Castellani di Malo, Giovanni Cavallanti Ferrero, Margherita Ciurlo, Marinetta Boscarelli, Lidia Melis Todde De Plano, Alberto Uva Sormani Marzorati di Missaglia, Simonetta Ciano di Cortellazzo e di Buccari, Harald von Heimburg, Eugenia Diamanti, il nobile cavaliere Douglas Lantermo, Luca Coppede' e Gianni Cuttica.














giovedì 20 settembre 2018

Intervista alla Contessa Lali Panchulidzev

Intervista a Lali Panchulidze



Royal News Italia intervista la Contessa Lali Panchulidze
Lei rappresenta la Famiglia Reale Bagrationi ma tanti sono i pretendenti al trono virtuale della piccola Georgia... "Piccola ma preziosa e grande di storia e spiritualità, Georgia forte e indomita. Come dite voi: il vino buono sta nella botte piccola e noi georgiani siamo gli inventori del vino." (risponde Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, fulminandomi con i suoi occhi di ghiaccio) "Si, attualmente sono ben quattro i pretendenti: i principi David Mukhrani, Nugzar Gruzinsky e Irakli Imeretinsky, più il piccolo Giorgio (figlio di David e Anna Gruzinsky), sostenuto da alcuni monarchici. Io sono fedele e rappresento il Principe Irakli, indiscusso capo della casa reale di Imerezia, non solo perchè la mia famiglia è di Imereti, ma perchè è giovane serio e semplice, molto colto e religioso, un patriota impegnato nel sociale. Per questo è sempre pù apprezzato non solo dai monarchici e dai nobili, ma anche dalla Chiesa e dal popolo, soprattuto dai giovani. Talmente apprezzato che anche i nobili armeni lo hanno riconosciuto legittimo erede degli antichi regni Bagratidi Bagratuni di Armenia e Cilicia. Conosco, stimo e voglio sinceramente bene alla Principessa Anna, ma il fallimento del suo matrimonio, ha, di fatto, impedito (spero solo posticipato) il ritono della monarchia in Georgia, come sostenuto dal nostro Santo Patriarca Elia e dalla maggioranza dei miei compatrioti. Il nostro Principe Irakli ha proposto un tavolo di pace ed un giusto accordo fra tutti Bagrationi, per il bene supremo della nostra amata Patria, ed il Principe David si è già detto disponibile. Sono fiduciosa..." Lei è cittadina georgiana residente in Italia ma la sua famiglia è di orgini bizantine e russofona... "I Panchulidze sono un antica famiglia ortodossa caucasica, molto fiera della propria identità etnica e religiosa, oltre che delle propria storia. Il capo del nostro Klan, il Generale Doni Panchulidze, carismatico patriota e appassionato studioso, ha raccolto la nostra storia in una Fondazione ed in due libri... Siamo orgogliosamente georgiani ma anche ortodossi di tradizione guerriera e militare. Siamo fieri dei nostri antenati, i generali Ivan e Semion Panchulidze che hanno combattuto al fianco dell'eroe principe Pietro Bagrationi, contro Napoleone e i Turchi, venendo, per meriti sul campo di battaglia e dell'onore, nominati conti dallo Zar di tutte le Russie e poi governatori della provincia di Sarov." E proprio per questa sua impostazione internazionale: ha fondato l'associazione eurasiatica ACIGEA, ed è stata voluta dal Principe Sforza Ruspoli alla vice presidenza della associazione culturale Aristocrazia Europea. "Io sostengo un fraterno dialogo cristiano fra gli ortodossi orientali ed i cattolici occidentali, l'interscambio culturale e commerciale fra le nazioni, una naturale alleanza continentale eurasiatica, in difesa della identità e del benessere dei popoli. Da monarchica spero nel ritorno della monarchia in Italia, in Georgia, quanto in Russia, con il Granduca George Romanoff, ed in una stabile pace fra i nostri popoli ortodossi, entrambi eredi dei Valori della Città Santa Gerusalemme, di Costantinopoli e dell'Impero Romano, Non mi occupo di politica ma sono contro il relativismo morale ed il mondialismo capitalista, nemici di tutte le tradizioni e civiltà, oltre che delle leggi naturali e, semplicemente, del buon senso comune. Per questo, da georgiana, ammiro e sostengo il filosofo tradizionalista eurasiatico Alexandr Dugin, portatore della nuova quarta teoria politica e del soggetto radicale, inteso come uomo veramente libero, quindi superiore ed autenticamente aristocratico". (Roya News Italia)
Lali Panchulidze con Anna Bagrationi e Leka Zogu

Lali Panchulidze con Emanuele Filiberto di Savoia

Lali Panchulidze con Diego Fusaro e Alexandr Dugin

venerdì 3 agosto 2018

Nuova Madrina della Confraternita Cavalleresca di San Giorgio


Nel nome di San Giorgio, Megalomartire Patrono della Cavalleria Cristiana, i Cavalieri e Gentiluomini di codesto gruppo nominano MADRINA della Confraternita Cavalleresca di San Giorgio: Suo Onore Mandilosani LALI PANCHULIDZE Aznauri (Patrizia dell'Impero di Bisanzio, Nobile del Regno di Imerezia, Nobile del Regno di Georgia, Contessa dell'Impero di tutte le Russie, Dama dell'Ordine Ortodosso di San Costantino il Grande), Delegata della Real Casa BAGRATIONI Imeretinsky (di Imereti, Georgia, Armenia e Cilicia) e vice Presidente della associazione culturale Aristocrazia Europea con delega ai rapporti internazionale ed al dialogo ecumenico fra cristiani cattolici e orientali.

lunedì 16 luglio 2018

Nuovi Cavalieri e Dame della Real Casa Bagrationi Imeretinsky di Georgia

 
CAVALIERI (di Grazia):
Dott. Vincenzo Cortese
Avv. Nicolò Giordana
Dott. Giovanni Seia
CAVALIERI UFFICIALI (di Grazia):
Padre Kirioni Machaidze
Padre Michele Maria Pirotta
Avv. Domenico Frasca
Dott. Stefano Linati
Avv. Renato Maturo
CAVALIERI UFFICIALI (di Giustizia):
Conte Diego Beltrutti di San Biagio
Conte Massimo Paltrinieri di Carpi
Conte Dott. Matteo Priori di Letino
Conte Dott. Nikoloz Vardanisdzev
Nob. Prof. Paolo Zampetti di Filattiera
DAMA UFFICIALE (di Grazia):
Cristina Vittoria Egger
DAME UFFICIALI (di Giustizia)
Nob. Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili
Nob. Dott. Rosanna Chifari Negri
COMMENDATORI (di Grazia):
Canonico Don Ivan Leto
Ing. Gianni Stefano Cuttica
Dott. Gianfranco Guerra
COMMENDATORI (di Giustizia):
Marchese Stefano Durazzo di Gabiano e Pontivrea
Marchese Fabio Guasticchi di Cres
Marchese Prof. Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi
Conte Cav. Alberto Uva
COMMENDATORI (di Merito):
Barone Roberto Jonghi Lavarini
Barone Salvatore Lupo Migliaccio di San Felice
Conte Alessandro Romei Longhena di Bergantino
DAME di COMMENDA (di Giustizia):
Principessa Francesca Lovatelli Caetani di Teano
Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo
GRANDI UFFICIALI (di Grazia)
Colonnello Valentino De Simone
Colonnello Angelo Vasta
GRANDE UFFICIALE (di Giustizia):
Conte Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone d’Anjou della Verna
GRANDI UFFICIALI (di Merito):
On. Mario Borghezio
Nob.Prof. Gianfranco Benedetto
Nob.Prof. Silvio Bolognini
Conte Ezra Foscari Widmann Rezzonico
Senatore Avv. Ignazio La Russa
 
 
Questi sono i meritevoli amici della Georgia, nominati, per diverso ordine e grado, Dame e Cavalieri del Reale Ordine (cavalleresco ed ecumenico) dei Santi Davide e Costantino (Principi Georgiani e Martiri Cristiani), di legittima collazione della Casa Reale Bagrationi, ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa Apostolica Ortodossa di Georgia. Alla Placca d'Argento (di Grande Ufficiale) corrisponde la Nobiltà personale (non trasmissibile), con i titoli tradizionali ortodossi georgiani di "Raindi e Mandilosani", ed il trattamento di Suo Onore.

Il Generale Gran Maestro, Sua Altezza Reale il Principe Irakli Bagrationi Imeretisky (di Imerezia, Georgia, Armenia e Cilicia), su segnalazione di Suo Onore Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, ha così voluto ringraziare, in maniera ufficiale e simbolica, gli amici italiani promotori e sostenitori della Reale Delegazione. All'annuncio di SAR, seguiranno le lettere ufficiali di nomina "motu proprio" (a fine settembre), e, prima di Natale, la cerimonia religiosa di benedizione e consegna dei diplomi e delle onorificenze, che si terrà in Italia, in luogo e data ancora da stabilire, e tutte le relative comunicazioni specifiche.
 
Segreteria Generale della Delegazione
Viale Bianca Maria 3, 20122 Milano

mercoledì 6 giugno 2018

REALE DELEGAZIONE BAGRATIONI

mercoledì 6 giugno 2018

REALE DELEGAZIONE BAGRATIONI



Casa Reale BAGRATIONI (Baghadat, Bivritian, Bagratidi, Bivitriani, Bagratuni Pakradouni - Jessian, Davidian, Solomonian) di Imereti, Georgia, Armenia e Cilicia: Reale Delegazione per l'Italia (Principato di Monarco, Svizzera, Repubblica di San Marino, Stato del Vaticano e Santa Sede, Sovrano Militare Ordine di Malta - SMOM e Parlamento Europeo PE-EP).

Presidente è Suo Onore la Nobildonna Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri (Patrizia Bizantina - Zostepatrikia, Nobile del Caucaso - Velikayaledi,  Nobile dell'Impero Russo - Dvorianka), vice presidenti sono la Nobildonna Mandilosani Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili e il Conte Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone dei Principi d’Anjou della Verna (discendente da un ramo collaterale della Casa Reale Angioina di Francia). 
Cappellani i Reverendi:  Padre Kirioni Machaidze della Chiesa Ortodossa di Georgia, Padre Michele Maria Pirotta della Chiesa Cattolica di Rito Orientale e il Canonico Prof. Padre Ivan Leto della Chiesa Cattolica di Rito Latino. 
La Segreteria Generale è curata dal Conte Nikoloz dei Principi Vardanisdzev Tavadishvili, l’Ufficio Legale dall’Avvocato Penalista Renato Maturo di Milano. 
Il Comitato d’Onore è così autorevolmente composto:  Conte Diego Beltrutti di San Biagio, Cavaliere Gianni Stefano Cuttica (Membro della Consulta dei Senatori del Regno), Marchese Stefano Durazzo di Gabiano e Pontivrea (discendente dai Dogi di Genova, Re di Corsica e Principi del SRI), Marchese Fabio Guasticchi di Cres, Principessa Francesca Lovatelli Caetani di Teano (Duchessa di Sermoneta e Marchesa di Cisterna), Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo, Conte Massimo Paltrinieri di Carpi, Marchese Prof. Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi (presidente della Accademia Archeologica Italiana), Colonnello Angelo Vasta. 
Fanno invece parte del consiglio delegatizio: la Nobildonna Rosanna Chifari Negri (medico neurologo, ricercatrice di fama internazionale), il Cavaliere Vincenzo Cortese (Segretario Generale Norman Academy), il Colonnello Valentino De Simone, il Cavaliere Avv. Domenico Frasca (autorevole membro della delegazione SMOM della Lombardia), l’Avv. Nicolò Giordana, il Cavaliere Stefano Linati, il Conte Matteo Priori di Letino (medico farmacista), il Cavaliere Giovanni Seia ed il Nobile Prof. Paolo Zampetti (medico e docente universitario).

Contatti, informazioni, adesioni:
realcasabagrationi@gmail.com

lunedì 28 maggio 2018

TRADIZIONE BIZANTINA

Casa Imperiale e Chiesa Ortodossa nel segno della Tradizione


L'erede legittimo e designato della Casa Imperiale Leopardi di Costantinopoli, il NH Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, insieme all'Augusto primo cugino, SAI il Principe Ser Patric Tomassini Paternò Leopardi, si sono recati in devota visita presso la Cappella Palatina di Famiglia, presso il Convento di San Serafino di Sarov, a Pistoia, incontrando S.EM. Monsignor Silvano Livi, Vescono di Luni ed Esarca (per l'Italia) della Santa Chiesa Greco Ortodossa Tradizionale e Gran Cappellano della Casa Imperiale e degli Ordini Dinastici. Ad accompagnare i due cugini, nipoti consanguinei del compianto Augusto Principe Zio, SAI Hugo Josè, sono stati il Primo Consigliere, Barone Roberto Jonghi Lavarini, ed il Segretario Generale, Cavaliere Simone Gambini. La Santa Chiesa Bizantina e l'Augusta Casa Imperiale Heracliana Giustinianea, eredi della Tradizione del Sacro Romano Impero Costantinopolitano d'Oriente, hanno confermato e rinnovato ufficialmente la loro plurisecolare alleanza e collaborazione, nel segno della Fedeltà a San Basilio, Santa Sofia e San Costantino il Grande



lunedì 14 maggio 2018

Casa Imperiale Leopardi di Costantinopoli

"Histrorical File - Leopardi di Costantinopoli"

 
Nuovo Capo di Nome e d’Armi della Augusta Casa Imperiale Heracliana Giustinianea Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli (riconosciuta legittima dalle Chiese Ortodosse di Grecia, Serbia, Polonia e Siro-Antiochiea, dalle Corti Federali di USA e Messico, da una trentina di Vescovi e Patriarchi ed altrettante Università e Accademie di tutto il mondo), con lo spettante titolo di Principe, il relativo trattamento di Altezza Imperiale, il Gran Magistero degli Ordini Dinastici (della Corona Eracliana di Costantinopoli,  Imperiale Costantiniano di San Giorgio, e della Guardia d’Onore di Santa Sofia) e la presidenza della Fondazione Archivio Storico (Genealogico, Nobiliare, Arldico) Leopardi, conosciuto, a livello internazionale come Historical File Leopardi, è il N.H. Conte e Patrizio Veneto Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, succeduto allo zio materno, SAI Don Hugo Josè Tomassini, morto negli Stati Uniti d’America, che lo ha designato Suo legittimo erede dinastico e araldico. 
 
Le volontà di Don Hugo Josè, sono state confermate dai suoi documenti testamentari autografi e da quelli della Augusta sorella, Donna Evy, madre di Ezra, ed accettate, alla unanimità, dal Consiglio di Famiglia, riunitosi a Milano, in presenza di un notaio, un avvocato e due testimoni non consanguinei. Il Conte Ezra, negli anni, era già stato nominato dall’Augusto Zio, come da comprovanti documenti: Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Imperiale Costantiniano di San Giorgio, Patrizio Bizantino e Coordinatore della Casa Imperiale in Italia. La ufficializzazione definitiva e formale, ufficiale e pubblica, del passaggio delle consegne imperiali, come da antichissima tradizione ortodossa bizantina, avverrà con la solenne cerimonia di giuramento e benedizione del Porfiriogenito.  
Il Conte Ezra ha già annunciato di volere confermare Sua Eccellenza il Vescovo Esarca Greco Ortodosso Silvano Livi nella sua carica di Cappellano e Consigliere Spirituale della Casa Imperiale e dei Suoi Ordini Dinastici, e di nominare il primo cugino, SAI il Principe Patrizio Tomassini Paternò Borgia, Gran Cancelliere degli Ordini Dinastici, e il Barone Roberto Jonghi Lavarini, Primo Consigliere e Segretario Generale dell’Archivio Storico. Tutti gli insigniti degli Ordini Dinastici sono confermati nei loro titoli cavallereschi onorifici e nobiliari. L’organigramma del gran magistero degli Ordini Dinastici e dell’Archivio, quanto le varie delegazioni internazionali e le nuove nomine, sono sospese e verranno riorganizzate e riviste dai due sopracitati incaricati imperiali, in collaborazione con il Cappellano e sotto la supervisione del Conte Ezra. 
Tutte le Dame ed i Cavalieri degli Ordini Dinastici di Casa Leopardi, i patrizi e titolati bizantini, i collaboratori e gli abbonati agli Historica File, i vecchi e nuvi amici della Casa Imperiali, sono invitati a contattare la segreteria generale della Fondazione, a questo indirizzo provvisorio: tradizioneuropea@gmail.com

mercoledì 18 aprile 2018

Reale Delegazione di Georgia in Italia


 
 
Contatti, informazioni, adesioni: realcasabagrationi@gmail.com
 
 
 Bandiera Monarchica
Presidente:  
Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri
Vice Presidente:  
Mandilosani Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili, Duchi di Racha
I Cappellano 
Padre Kirioni Machaidze, Archimandrita Chiesa Apostolica Ortodossa Georgiana
II Cappellano
Padre Michele Pirotta, Sacerdote Chiesa Cattolica di Rito Orientale Bizantino
Segreteria Generale: Dott. Nikoloz Vardanisdzev
Ufficio Legale: Avv. Renato Maturo (del Foro di Milano)
COMITATO D'ONORE:
Conte Dott. Diego Beltrutti di San Biagio, medico, Cavaliere OESSG
Marchese Stefano Durazzo (di Gabiano e Pontivrea), Cavaliere SMOM
(Patrizio genovese, discendente dai Dogi della Serenissima Repubblica Marinara
di Genova, che furono anche Re di Corsica e Principi del Sacro Romano Impero)
Marchese Fabio Guasticchi (di Cres)
-Contessa Francesca Lovatelli Caetani
  (dei Principi di Teano, Duchi di Sermoneta, Marchesi di Cisterna)
Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo
Conte Massimo Paltrinieri (di Carpi)
Marchese Giuseppe Parodi Domenichi (di Parodi), Cavaliere OESSG
CONSIGLIO DELEGATIZIO:
Nob. Dott. Rosanna Chifari Negri, medico neurologo
Dott. Vincenzo Cortese, funzionario del Vaticano, Cavaliere OESSG
Colonnello Valentino De Simone, ufficiale FF.AA. e NATO
Avv. Domenico Frasca, Cavaliere e dignitario SMOM
Dott. Stefano Linati, Cavaliere SMOM
Conte Dott. Matteo Priori (di Letino), medico farmacista
Conte Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone (D’Anjou della Verna)
(discendente da un ramo cadetto della Famiglia Reale di Francia)
Nob. Dott. Prof. Paolo Zampetti, medico dentista e docente universitario

lunedì 16 aprile 2018

La Casa Reale Bagrationi di Imereti

Delegazione Real Casa Bagrationi in Italia




Sua Altezza Reale il Principe Irakli Bagrationi Imeretinsky di Georgia ha ufficialmente nominato la Nobildonna Mandilosani Lali dei Conti Panchulidze Aznauri a capo della costituitasi Reale Delegazione per l’Italia (il Principato di Monaco, la Svizzera, la Repubblica di San Marino, il Vaticano, il Sovrano Militare Ordine di Malta, ed il Parlamento Europeo), con pieno mandato fiduciario di rappresentanza. Il vertice della delegazione è coerentemente composto solo da georgiani ortodossi: Cappellano è il Reverendissimo Padre Kirioni Machaidze (Archimandrita della Chiesa Cristiana Apostolica Ortodossa Autocefala di Georgia in Lombardia), vice Delegata èMandilosani Tea dei Principi Japaridze Tavadishvili, Duchi di Racha. Scopo della delegazione è la promozione delle millenarie tradizioni (religiose, cavalleresche e culturali) della Georgia, il dialogo ecumenico fra cristiani occidentali e orientali, la collaborazione fra i popoli euroasiatici, la giustizia sociale e la pace nel mondo. La sede legale e la segreteria della Reale Delegazione sono stabilite presso lo Studio Legale dell’Avvocato Renato Maturo, in Viale Bianca Maria 3 a Milano. 






Nei prossimi giorni verranno comunicati anche i selezionatissimi membri italiani del Comitato d’Onore e del Consiglio delegatizio. Chi fosse interessato a collaborare o a ricevere informazioni, può contattarci al seguente indirizzo email: realcasabagrationi@gmail.com



I Bagrationi (Baghadat, Bivritian, Bagratidi, Bivitriani, Bagratuni Pakradouni - Jessian, Davidian, Solomonian) di Georgia, sono una delle più antiche Case Reali al mondo (insieme a quelle Imperiali di Cina e Giappone), sicuramente la più antica dinastia della cristianità, citata ufficialmente già nel 550 DC come ramo cadetto (e convertito) della stirpe biblica dei Re Davide e Salomone di Gerusalemme. Capostipite fu Bagrat, Signore di Odzrkhe e Kartili, padre di Guaram primo Eristavi (Duca) di Iberia, nominato Kouropalates (Principe Vassallo) dell’Impero Bizantino (575 DC). Nei secoli i Bagrationi furono Re e Principi Sovrani di diversi Regni e Principati indipendenti nel Caucaso, Armenia (Sper, Ani, Kars, Lori e Taron), Cilicia e Georgia (Artanuji, Kartli, Kakheti e Imereti) e strenui difensori della ortodossia cristiana, oltre che delle loro terre patrie, dalle continue invasioni mussulmane persiane e turche. Sua Altezza Reale il Principe IRAKLI BAGRATIONI Imeretinsky (1982) è Capo della Casa Reale di Imerezia e Gran Maestro degli Ordini Dinastici (riconosciuto dalla Santa Chiesa Apostolica Ortodossa di Georgia), Principe dell’Impero Bizantino e dell’Impero Russo (riconosciuto dai rispettivi Patriarcati Ortodossi di Costantinopoli e Mosca), e legittimo erede al trono della Georgia unita.




La Dott. LALI PANCHULIDZE, nata nel 1985 in Georgia (a Tikbuli, nella regione della Imerezia), Diploma Magistrale in Lingua e Letteratura, Laurea in Pedagogia, Master in Management dell’Educazione, Corsi di Formazione in Lingua Italiana e Comunicazione, risiede in Italia, a Milano, dove si occupa di Cultura, Moda e Turismo. Appartenente ad una antica famiglia ortodossa caucasica, di guerrieri e signori feudali, nominati Conti da Sua Maestà lo Zar Paolo I Romanov Imperatore di tutte le Russie, per meriti militari dei due Generali Ivan e Semyon Panchulidzev (contro le invasioni dei turchi ottomani e dei giacobini napoleonici), questi sono i suoi spettanti titoli: Mandilosani (Nobildonna con il trattamento di Suo Onore), Velikayaledi (Gran Dama), Zostepatrikia (Patrizia di Bisanzio), Aznauri (Nobile del Regno di Georgia), Dvoryanka (Nobile dell’Impero Russo), Dama di Gran Croce Ordine Nemagnico di San Giorgio e Santo Stefano di Rito Orientale (Casa Obrenovic), Dama Classe Unica Ordine al Merito dell'Aquila Imperiale Bicipite d'Oro (Casa Crnojevic), Dama Ufficiale di Giustizia Ordine della Corona del Regno di Georgia (Casa Gruzinsky), Dama Ordine Imperiale Ortodosso Ecumenico di San Costantino il Grande (Casa Cantacuzene). E' Presidente della Associazione Culturale internazionale ecumenica cristiana Italia Georgia Eurasia, Vice Presidente della Associazione Culturale Aristocrazia Europea (responsabile delle relazioni internazionali), Membro Corrispondente Estero della Accademia Archeologica Italiana (discipline letterarie), Membro Corrispondente del Collegio Araldico dei Regni Iberici, Membro del Centro Studi sulle Monarchie Ortodosse, Membro della Fondazione internazionale Identità Tradizioni Europee.